Regole per viaggiare in veicolo in Regno Unito
La nostra sintesi della scheda paese pubblicata da Viaggiare Sicuri (Ministero degli Affari Esteri) il 9 agosto 2026.
Che patente serve
- Tutti i veicoli — Vale la patente italiana.
Il permesso internazionale riporta le categorie che copre: controlla che le tue includano il mezzo che guiderai davvero. La patente per l'auto non vale per la moto, e un camper pesante o un camion possono richiedere una categoria superiore.
Al volante
- Assicurazione — Il certificato assicurativo di un veicolo immatricolato in Italia vale anche nel Regno Unito.
- Guidare un'auto non propria — Conviene avere una delega a condurre del proprietario, con firma autenticata.
- Guida a sinistra, luci — Si guida a sinistra e si sorpassa a destra, e i fari vanno adattati alla circolazione a sinistra: altrimenti si rischia una multa fino a 1.000 sterline. Le luci di posizione vanno accese dal tramonto all'alba, e gli anabbaglianti da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima dell'alba sulle strade senza illuminazione pubblica, con lampioni a più di 185 m l'uno dall'altro o non funzionanti. Con visibilità sotto i 100 m servono gli anabbaglianti o i fendinebbia anteriori e posteriori.
- Alcol — Il limite è 0,05% in Scozia, che scende a 0,022% se misurato con etilometro probatorio nell'aria espirata, e 0,08% nel resto del paese.
- Cinture, bambini e casco — Le cinture sono obbligatorie davanti per conducente e passeggero e dietro se il veicolo ne è dotato, anche per i veicoli immatricolati all'estero; il non residente con una dispensa medica deve ottenere all'arrivo un certificato britannico di esenzione. Sotto i 3 anni serve un dispositivo di ritenuta adatto al peso, il seggiolino contromarcia richiede la disattivazione dell'airbag, e da 3 a 12 anni o sotto i 135 cm servono dispositivi di ritenuta appropriati. Il casco è obbligatorio per motociclisti e passeggeri, sidecar esclusi, e si può usare un casco omologato nel proprio paese se le norme nazionali sono conformi a quelle britanniche.
- Triangolo e quattro frecce — Il triangolo è facoltativo; se lo si usa va messo a 45 m dall'ostacolo sullo stesso lato della strada, e mai in autostrada. Le luci di emergenza vanno accese dopo un guasto o un incidente che ostacola la circolazione e non si usano durante la guida, se non per avvisare gli altri di un ostacolo imminente. La cassetta di pronto soccorso è consigliata ma non obbligatoria.
- Londra: pedaggi e ULEZ — Tutti gli automobilisti, stranieri compresi, pagano una tassa per circolare e sostare nel centro di Londra nei giorni lavorativi dalle 7 alle 18 e nei festivi dalle 12 alle 18, esclusi Natale e Capodanno. La Low Emission Zone riguarda autocarri, autobus, pullman, grandi furgoni e minibus diesel di vecchia produzione e altri veicoli speciali delle categorie autocarri e furgoni, come camper e van per cavalli, e i suoi standard valgono anche per le targhe estere: per non pagare il pedaggio giornaliero, i veicoli conformi non immatricolati in Gran Bretagna vanno registrati presso Transport for London. La Ultra Low Emission Zone è attiva 24 ore su 24, tutti i giorni tranne Natale, e una misura simile è in arrivo a Edimburgo.
- Strade rurali di notte — La maggior parte delle autostrade è gratuita e i collegamenti con il continente sono buoni, ma nelle zone più impervie e sulle isole minori serve la massima prudenza, perché le carreggiate sono strette e il fondo a volte precario: fuori dalla rete principale è sconsigliato guidare di notte. D'estate, nelle aree rurali della Scozia e sulle isole, gli incidenti che coinvolgono italiani in vacanza sono più frequenti, con conseguenze legali se ci sono danni a terzi: serve una guida molto prudente, visti il tracciato, il fondo, i venti forti e la pioggia, evitando di muoversi al tramonto e di notte.
Le cose su cui si inciampa
- ETA prima di partire — Gli italiani non hanno bisogno del visto per turismo fino a 6 mesi, ma dal 2 aprile 2025 serve l'ETA (Electronic Travel Authorisation). Non è tecnicamente un visto ma un'autorizzazione elettronica per chi è esente dal visto e fa soggiorni brevi, e va ottenuta prima della partenza. Ne sono esenti gli stranieri residenti nel Regno Unito con un permesso valido, compresi i titolari di pre-settled o settled status.
- Solo passaporto — Nel Regno Unito si entra, anche solo per transito aeroportuale, esclusivamente con il passaporto, valido almeno per tutta la durata del soggiorno; il passaporto collettivo non è accettato, e i cittadini UE senza passaporto possono essere respinti alla frontiera. La carta d'identità vale solo per chi ha aderito all'EU Settlement Scheme, per i lavoratori transfrontalieri e per i cittadini UE con permesso per ricongiungimento familiare o per cure mediche.
- Niente formaggi né salumi — Dal 12 aprile 2025 chi arriva da un paese UE non può portare in Gran Bretagna prodotti come panini, formaggi, salumi, carni crude o latte, confezionati o comprati al duty free, per prevenire l'afta epizootica. Chi li ha deve consegnarli alla frontiera, altrimenti vengono sequestrati e distrutti subito, e nei casi più gravi in Inghilterra le multe arrivano a 5.000 sterline. Il divieto non vale per chi arriva in Irlanda del Nord, Jersey, Guernsey o sull'Isola di Man.
- Droga — La legge sulla droga è severa: è reato non solo spacciare qualsiasi droga, ma anche assumerla, detenerla per uso personale, cederla ad altri anche gratis o lasciare che altri la assumano in casa propria, e le pene attuali sono particolarmente alte. Chi assume per terapia farmaci che rientrano tra gli stupefacenti, come la morfina, dovrebbe avere un certificato medico tradotto in inglese e autenticato da un consolato britannico in Italia.
Prima di fidarti di queste informazioni
Questa è la nostra sintesi di una scheda del Ministero degli Affari Esteri italiano, pubblicata il 9 agosto 2026. La riassumiamo in buona fede, ma non possiamo garantire che sia esatta, aggiornata o completa, e non ci assumiamo responsabilità per le decisioni prese sulla base di essa. Le regole cambiano senza preavviso e le applicano i funzionari alla frontiera, non i siti web. Leggi sempre la pagina originale prima di partire per Regno Unito. GuideMeet non ha modo di verificare che una singola guida rispetti gli standard citati qui: chiediglielo direttamente.
Fonte: Viaggiare Sicuri — Italian Ministry of Foreign Affairs, aggiornata il 9 agosto 2026. Ultimo controllo di GuideMeet: 20 settembre 2026.