Regole per viaggiare in veicolo in Cina
La nostra sintesi della scheda paese pubblicata da Viaggiare Sicuri (Ministero degli Affari Esteri) il 15 settembre 2026.
Che patente serve
- Tutti i veicoli — In Cina non sono riconosciute né le patenti nazionali straniere né quelle internazionali. Ci si può però far rilasciare una patente temporanea, valida in base al tipo e alla durata del visto d'ingresso.
Il permesso internazionale riporta le categorie che copre: controlla che le tue includano il mezzo che guiderai davvero. La patente per l'auto non vale per la moto, e un camper pesante o un camion possono richiedere una categoria superiore.
Al volante
- Ottenere la patente temporanea — La domanda si presenta all'ufficio della motorizzazione dell'aeroporto di arrivo, con passaporto e visto, prenotazione alberghiera se non la si fa il giorno d'ingresso, patente nazionale e internazionale, traduzione in cinese con il nome in caratteri cinesi, modulo compilato ed eventuale certificato medico. La procedura costa 10 RMB, più 10 RMB per la visita medica se richiesta.
- Importazione temporanea — Un veicolo può essere importato temporaneamente per un massimo di 3 mesi. L'importatore deve farsi rilasciare targhe e certificato di immatricolazione temporanei dall'ufficio regionale della Sicurezza dei Veicoli al punto d'ingresso in Cina.
- Assicurazione — La responsabilità civile è obbligatoria e ogni veicolo importato deve essere assicurato con una compagnia autorizzata in Cina; una polizza RCA a breve termine dura almeno 1 mese. È molto consigliata una polizza Kasko con un'estensione speciale che copra la "perdita economica della parte avversa".
- La regola del 10% — Se un veicolo a motore è coinvolto in un incidente con un pedone, chi va a cavallo o un veicolo non motorizzato, e l'altra parte muore o subisce gravi lesioni, il conducente deve rispondere del 10% della sua perdita economica. Vale anche se il conducente non ha alcuna responsabilità nell'incidente.
- Alcol — Fra 20 e 80 mg per 100 ml si parla di guida dopo aver bevuto: sospensione della patente per 6 mesi e multa da 1.000 a 2.000 yuan. Da 80 mg in su è guida in stato di ebbrezza: si viene trattenuti finché passa l'effetto dell'alcol, la patente è revocata, scatta l'indagine penale e per cinque anni non se ne può ottenere una nuova.
- Patente a punti — I punti si contano su periodi di 12 mesi, e con 12 punti in un solo ciclo la polizia ritira la patente. Per riaverla bisogna seguire un corso sulla sicurezza stradale e superare di nuovo l'esame teorico.
- Casco, cinture e luci — Il casco è obbligatorio per i motociclisti, ma non per il passeggero del sidecar. Le cinture sono obbligatorie davanti in autostrada e dietro in alcune zone del Paese, e non è previsto un seggiolino per bambini; gli anabbaglianti sono obbligatori di notte e, con visibilità ridotta, anche di giorno. Se un veicolo in panne intralcia la circolazione e non si può spostare, va messo dietro un pannello di pericolo e di notte vanno tenute accese le luci lampeggianti.
- Limitazioni e strade — In alcune grandi città la circolazione può essere limitata in determinate ore, indicate da appositi pannelli. La rete stradale e autostradale non è sempre adeguata, soprattutto nell'interno e nel versante occidentale del Paese.
Le cose su cui si inciampa
- Droni — Viaggiare in Cina con un drone è fortemente sconsigliato: le regole sono rigide, complesse e difficili da rispettare per un turista, tra registrazioni locali, autorizzazioni specifiche e numerose zone vietate. Dal 1 maggio 2026 non si può entrare o transitare per Pechino con un drone o i suoi componenti principali, che possono essere confiscati, e la regola vale per chi arriva in aereo, treno, autobus a lunga percorrenza o auto, scali compresi.
- Niente visti in frontiera — Ai posti di frontiera non si rilasciano visti: chi arriva senza viene respinto. Fino al 31 dicembre 2026 chi ha un passaporto italiano ordinario può entrare senza visto per un massimo di 30 giorni, anche per turismo o transito; superare il periodo consentito anche di un solo giorno comporta sanzioni significative, fino alla detenzione amministrativa.
- Importazioni vietate — Non si possono importare né esportare armi, munizioni ed esplosivi, trasmettitori e ricevitori radio e le loro parti principali, valuta cinese, droghe e qualsiasi materiale ritenuto nocivo per la politica, l'economia, la cultura o l'etica della Cina. Le apparecchiature elettroniche di uso personale vanno dichiarate, e dal 15 settembre 2026 i controlli doganali possono essere più serrati, con domande aggiuntive su identità e motivi del viaggio e verifiche più attente sui dispositivi elettronici.
- Droga — La legge è rigidissima: anche il consumo personale è punito con il carcere, e per il traffico internazionale si rischia la pena di morte. La polizia ha fatto retate antidroga con test nei locali notturni e nelle case private, e i test rilevano sostanze assunte anche giorni prima, persino prima dell'ingresso in Cina.
Prima di fidarti di queste informazioni
Questa è la nostra sintesi di una scheda del Ministero degli Affari Esteri italiano, pubblicata il 15 settembre 2026. La riassumiamo in buona fede, ma non possiamo garantire che sia esatta, aggiornata o completa, e non ci assumiamo responsabilità per le decisioni prese sulla base di essa. Le regole cambiano senza preavviso e le applicano i funzionari alla frontiera, non i siti web. Leggi sempre la pagina originale prima di partire per Cina. GuideMeet non ha modo di verificare che una singola guida rispetti gli standard citati qui: chiediglielo direttamente.
Fonte: Viaggiare Sicuri — Italian Ministry of Foreign Affairs, aggiornata il 15 settembre 2026. Ultimo controllo di GuideMeet: 20 settembre 2026.