Sicurezza in Tunisia: cosa deve sapere chi viaggia in veicolo
La nostra sintesi della scheda paese pubblicata da Viaggiare Sicuri (Ministero degli Affari Esteri) il 6 settembre 2026.
Sicurezza
- Confini libico e algerino — L'instabilità in Libia crea difficoltà al valico di Ras Jedir e nella vicina Ben Gardane, ed è sconsigliato avvicinarsi ai valichi di frontiera con la Libia. Sono sconsigliati anche spostamenti ed escursioni vicino al confine algerino, in particolare nelle zone montuose, desertiche e collinari intorno a Ghardimaou e Ain Soltane, e i viaggi lungo i due confini nei governatorati di Tozeur, Kebili, Tataouine e Medenine.
- Zone di operazioni militari — Diverse località nelle aree montuose isolate dei governatorati di El Kef, Kasserine e Sidi Bouzid sono zone di operazioni militari, a cui è sconsigliato avvicinarsi: Bir Lahfay, Sidi Ali Ben Aoun, Sidi Ich, Jebel Oudada, Jebel Ghardek, Jebel Kemayem e Jebel Rakhmet.
- Deserto solo in gruppo — Il deserto è isolato e privo di strade controllate: serve la massima prudenza e le escursioni vanno fatte nell'ambito di viaggi organizzati. Nelle zone desertiche e predesertiche la criminalità comune è in aumento, per cui è sconsigliato andarci se non in gruppi numerosi, organizzati da tour operator locali di chiara fama e professionalità.
- Terrorismo e controlli — Lo stato di emergenza decretato nel 2015 è stato prorogato più volte ed è in vigore ancora oggi. Le principali strade del Paese e della capitale sono molto sorvegliate, anche con posti di blocco di agenti in divisa e in borghese, a cui va prestata la massima collaborazione. Sono frequenti le operazioni di polizia per smantellare cellule terroristiche e sequestrare armi.
- Criminalità, zone a rischio — Furti e borseggi sono in aumento, soprattutto nelle periferie e nei quartieri degradati delle principali città: meglio non esibire telefoni e oggetti di valore, specie la sera e di notte. Sono sconsigliate anche alcune zone di Tunisi (Etthadamen ed El Intilaka) e di Kasserine, dove il disagio economico ha portato a manifestazioni con episodi di violenza. Di notte vanno evitate le zone isolate, la Medina di Tunisi e i dintorni delle stazioni di bus e treni e delle aree portuali.
Prima di fidarti di queste informazioni
Questa è la nostra sintesi di una scheda del Ministero degli Affari Esteri italiano, pubblicata il 6 settembre 2026. La riassumiamo in buona fede, ma non possiamo garantire che sia esatta, aggiornata o completa, e non ci assumiamo responsabilità per le decisioni prese sulla base di essa. Le regole cambiano senza preavviso e le applicano i funzionari alla frontiera, non i siti web. Leggi sempre la pagina originale prima di partire per Tunisia. GuideMeet non ha modo di verificare che una singola guida rispetti gli standard citati qui: chiediglielo direttamente.
Fonte: Viaggiare Sicuri — Italian Ministry of Foreign Affairs, aggiornata il 6 settembre 2026. Ultimo controllo di GuideMeet: 20 settembre 2026.