Regole per viaggiare in veicolo in Tunisia
La nostra sintesi della scheda paese pubblicata da Viaggiare Sicuri (Ministero degli Affari Esteri) il 6 settembre 2026.
Che patente serve
- Tutti i veicoli — È valida la patente italiana.
Il permesso internazionale riporta le categorie che copre: controlla che le tue includano il mezzo che guiderai davvero. La patente per l'auto non vale per la moto, e un camper pesante o un camion possono richiedere una categoria superiore.
Al volante
- Assicurazione — Serve la Carta Verde oppure un'assicurazione temporanea stipulata in frontiera. Chi non ha la Carta Verde deve comprare un'assicurazione a breve termine all'ingresso: si trova ai valichi terrestri di Babouch (Algeria) e Ras Jedir (Libia) e nei porti di Tunisi, Biserta, Sfax, Sousse e Gabès.
- Importazione temporanea — I viaggiatori non residenti possono portare con sé auto, moto, roulotte o camper con un permesso di circolazione rilasciato dalla dogana e valido tre mesi. Il permesso si può rinnovare tre volte di seguito, pagando il bollo di circolazione dopo il primo rinnovo. Il veicolo viene annotato sul passaporto.
- Uscire senza il veicolo — Dal Paese si esce con lo stesso mezzo con cui si è entrati. Se non è possibile, anche in caso di furto, la dogana chiede di versare una somma pari al valore di mercato del mezzo prima di autorizzare la partenza. In alternativa il veicolo si può lasciare in deposito alla dogana, con richiesta alla Direzione Centrale delle Dogane, "Bureau des avantages fiscaux", dietro cauzione e consegna di chiavi e documenti: verrà restituito solo all'interessato.
- Guidare un'auto non propria — Serve una delega a condurre del proprietario, con firma autenticata.
- Alcol — Limite consentito 0%: nessuna tolleranza per l'alcol alla guida.
- Casco, cinture, triangolo — Il casco è obbligatorio per i motociclisti e le cinture sono obbligatorie sui sedili anteriori; si raccomanda di non far sedere i bambini davanti. Il triangolo è obbligatorio: va posto 30 metri dietro il veicolo e deve essere visibile da 100 metri.
- Strade e pedaggi — Le autostrade sono la A1 Tunisi–Hammamet–Sousse–Sfax (270 km), la A3 Tunisi–Medjez el Bab–Oued Zarga (66 km) e la A4 Tunisi–Biserta (56 km), con pedaggio in contanti. Fuori dai centri abitati serve estrema prudenza: ogni anno sulle strade tunisine l'incidentalità, anche mortale, è elevata. Attenzione anche a mettersi in viaggio di notte, soprattutto sulle strade secondarie.
- Guida nel deserto — Nel deserto servono veicoli adatti al tipo di strade, cioè fuoristrada 4x4, e va segnalata la propria presenza alla più vicina caserma della Guardia Nazionale tunisina. Il soccorso stradale è molto diffuso nelle aree urbane, molto meno in quelle rurali ed extraurbane.
Le cose su cui si inciampa
- Dopo un incidente mortale — Se un incidente grave causa la morte di un cittadino tunisino, il guidatore, anche straniero, viene arrestato in via "precauzionale" mentre si accertano le responsabilità: la detenzione può durare da alcuni giorni fino a due mesi. Le infrazioni gravi, come eccesso di velocità o sorpasso vietato, possono costare il ritiro della patente, che viene restituita a fine istruttoria dopo il pagamento dell'eventuale multa.
- Arrivo in traghetto — Al porto di La Goulette è stato negato l'ingresso a viaggiatori italiani ed europei che non avevano un voucher alberghiero. Le autorità di frontiera non hanno ritenuto sufficienti le prenotazioni in strutture non alberghiere, come B&B o case vacanze, né la dichiarazione di soggiornare da parenti o amici. Conviene arrivare con passaporto valido, biglietto di andata e ritorno, voucher dell'hotel e un itinerario preciso.
- Droga — Nessuna tolleranza per consumo e spaccio. Il semplice possesso, anche di droghe leggere per uso personale, è punito con pene detentive non inferiori a un anno.
- Valuta — Ogni importazione o esportazione di valuta pari o superiore a 20.000 dinari tunisini (circa 6.000 euro) va dichiarata in dogana, e i non residenti che vogliono riesportare più di 5.000 dinari (circa 1.500 euro) devono dichiararli all'ingresso. L'esportazione di valuta tunisina è vietata in ogni caso. Vanno conservate le ricevute dei cambi fatti presso enti autorizzati: i reati valutari sono puniti con rigore, con la confisca e anche con il carcere.
Prima di fidarti di queste informazioni
Questa è la nostra sintesi di una scheda del Ministero degli Affari Esteri italiano, pubblicata il 6 settembre 2026. La riassumiamo in buona fede, ma non possiamo garantire che sia esatta, aggiornata o completa, e non ci assumiamo responsabilità per le decisioni prese sulla base di essa. Le regole cambiano senza preavviso e le applicano i funzionari alla frontiera, non i siti web. Leggi sempre la pagina originale prima di partire per Tunisia. GuideMeet non ha modo di verificare che una singola guida rispetti gli standard citati qui: chiediglielo direttamente.
Fonte: Viaggiare Sicuri — Italian Ministry of Foreign Affairs, aggiornata il 6 settembre 2026. Ultimo controllo di GuideMeet: 20 settembre 2026.