Regole per viaggiare in veicolo in India
La nostra sintesi della scheda paese pubblicata da Viaggiare Sicuri (Ministero degli Affari Esteri) il 24 giugno 2026.
Che patente serve
- Tutti i veicoli — Serve la patente internazionale, modello Convenzione di Ginevra 1949.
Il permesso internazionale riporta le categorie che copre: controlla che le tue includano il mezzo che guiderai davvero. La patente per l'auto non vale per la moto, e un camper pesante o un camion possono richiedere una categoria superiore.
Al volante
- Assicurazione — La responsabilità civile è obbligatoria e nessuna assicurazione estera viene accettata: serve una polizza stipulata per l'India. Una polizza a breve termine si può fare all'arrivo.
- Carnet di passaggio — Per importare temporaneamente un veicolo serve la garanzia del carnet di passaggio in dogana FIA, valido 6 mesi e prorogabile di altri 6 con domanda alle autorità doganali. Il proprietario deve essere presente allo svolgimento delle formalità e l'importazione temporanea viene annotata sul suo passaporto; per i veicoli che arrivano via nave un'associazione automobilistica locale può assistere nelle pratiche.
- Cartello LEFT HAND DRIVE — In India si circola a sinistra e si sorpassa a destra. Un veicolo importato temporaneamente e allestito per la guida a sinistra deve portare sul lato posteriore un cartello con la scritta "LEFT HAND DRIVE" a lettere rosse su fondo bianco.
- Casco e cinture — Il casco è obbligatorio per i motociclisti in alcuni Stati, e in alcune regioni sono obbligatori la cintura di sicurezza e il seggiolino per bambini. Sulle strade innevate è consentito l'impiego di pneumatici chiodati.
- Alcol — Limite consentito 0%. La polizia usa raramente l'alcol-test, ma al conducente sospettato può comunque intimare di fermarsi; per la guida in stato di ebbrezza si rischiano multe fino a 10.000 rupie e detenzione fino a sei mesi, che in caso di recidiva salgono a due anni e 15.000 rupie.
- Strade pericolose — Le strade sono pericolose in tutto il Paese. Se si viaggia con un autista, conviene chiedergli esplicitamente la massima prudenza nella guida.
- Non di notte — Meglio evitare di viaggiare di notte in auto o in autobus sulle strade extraurbane: il rischio di incidenti è elevato, anche per la presenza di animali vaganti e ostacoli sulla carreggiata. Per gli spostamenti a medio-lungo raggio è da preferire il treno o l'aereo.
- Truffa taxi e hotel — All'arrivo in aeroporto conviene servirsi dell'agenzia che offre il servizio di taxi prepagato, anche se truffe sono state segnalate perfino a chi aveva prenotato un taxi prepagato: il tassista sostiene che l'hotel prescelto sia al completo o che la città non sia sicura per via di disordini, poi dirotta il turista verso falsi uffici informazioni governativi che vendono viaggi alternativi a costi esosi. Serve un cellulare con roaming internazionale attivo o una SIM locale con connessione dati, per chiamare direttamente l'albergo e farsi confermare la cosa. Non accettare passaggi in auto da sconosciuti e non fare l'autostop.
Le cose su cui si inciampa
- Dispositivi satellitari vietati — Introdurre o usare telefoni e dispositivi satellitari o GPS non previamente autorizzati dalle autorità indiane è vietato e perseguibile penalmente: stranieri arrivati in India con apparecchi satellitari sono stati fermati e poi processati, e l'apparecchio viene sempre requisito. Anche rice-trasmittenti, telescopi e apparecchi simili sono soggetti ad autorizzazione. Senza previa autorizzazione sono tassativamente proibiti l'importazione e il volo di aeromobili senza equipaggio: droni, mongolfiere, parapendio, deltaplano, ultraleggeri.
- Via terra serve il visto — L'ingresso in India via terra è consentito solo con visto ordinario rilasciato dalle autorità diplomatico-consolari indiane: l'eVisa permette ingresso e reingresso esclusivamente per via aerea, da un elenco chiuso di aeroporti. Entrare senza un visto valido è considerato un reato grave, punito da due a otto anni di detenzione, e chi resta oltre la scadenza o non si registra al Foreigners Regional Registration Office rischia il fermo di polizia, il divieto temporaneo di espatrio e l'inserimento nella black list di chi non può rientrare. Tutti i cittadini stranieri devono inoltre compilare online la Carta di Arrivo Elettronica, fino a 72 ore prima dell'arrivo, da esibire all'Ufficio Immigrazione.
- Sigarette elettroniche vietate — Sono vietati pubblicità, produzione, importazione, esportazione, trasporto, vendita, distribuzione e immagazzinamento di sigarette elettroniche e prodotti simili. Anche alla prima violazione si rischiano la detenzione fino a un anno e una multa fino a 1.300 euro: meglio non portarle affatto.
- Droga e alcol — La legislazione sugli stupefacenti è particolarmente rigida: fino a dieci anni di reclusione per il possesso di quantità anche modeste, senza distinzione tra droghe leggere e pesanti ma solo tra uso individuale e uso commerciale, e in caso di recidiva si può arrivare alla pena capitale. Le regole sull'alcol cambiano da uno Stato all'altro: è completamente vietato in Gujarat, Kerala, Bihar, Nagaland e Manipur, altrove consentito solo a determinate condizioni oppure proibito nei "dry days". Da evitare gli alcolici a poco prezzo provenienti da distillerie non autorizzate, che in passato hanno causato decessi.
Prima di fidarti di queste informazioni
Questa è la nostra sintesi di una scheda del Ministero degli Affari Esteri italiano, pubblicata il 24 giugno 2026. La riassumiamo in buona fede, ma non possiamo garantire che sia esatta, aggiornata o completa, e non ci assumiamo responsabilità per le decisioni prese sulla base di essa. Le regole cambiano senza preavviso e le applicano i funzionari alla frontiera, non i siti web. Leggi sempre la pagina originale prima di partire per India. GuideMeet non ha modo di verificare che una singola guida rispetti gli standard citati qui: chiediglielo direttamente.
Fonte: Viaggiare Sicuri — Italian Ministry of Foreign Affairs, aggiornata il 24 giugno 2026. Ultimo controllo di GuideMeet: 20 settembre 2026.