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Regole per viaggiare in veicolo in India
Aggiornato a ottobre 2026
È obbligatoria la guida in India?
Sì, ma solo in alcune zone o attività
Nanda Devi e Sikkim oltre la Inner Line (gruppi sponsorizzati da un'agenzia)
La nostra sintesi della scheda paese pubblicata da Viaggiare Sicuri (Ministero degli Affari Esteri) il 24 giugno 2026.
Che patente serve per guidare in India?
Tutti i veicoli
Serve la patente internazionale, modello Convenzione di Ginevra 1949.
Il permesso internazionale riporta le categorie che copre: controlla che le tue includano il mezzo che guiderai davvero. La patente per l'auto non vale per la moto, e un camper pesante o un camion possono richiedere una categoria superiore.
Al volante
Che assicurazione serve per guidare in India?
La responsabilità civile è obbligatoria e nessuna assicurazione estera viene accettata: serve una polizza stipulata per l'India. Una polizza a breve termine si può fare all'arrivo.
Cosa serve per entrare in India con il proprio veicolo?
Per importare temporaneamente un veicolo serve la garanzia del carnet di passaggio in dogana FIA, valido 6 mesi e prorogabile di altri 6 con domanda alle autorità doganali. Il proprietario deve essere presente allo svolgimento delle formalità e l'importazione temporanea viene annotata sul suo passaporto; per i veicoli che arrivano via nave un'associazione automobilistica locale può assistere nelle pratiche.
Cartello LEFT HAND DRIVE
In India si circola a sinistra e si sorpassa a destra. Un veicolo importato temporaneamente e allestito per la guida a sinistra deve portare sul lato posteriore un cartello con la scritta "LEFT HAND DRIVE" a lettere rosse su fondo bianco.
Casco e cinture sono obbligatori in India?
Il casco è obbligatorio per i motociclisti in alcuni Stati, e in alcune regioni sono obbligatori la cintura di sicurezza e il seggiolino per bambini. Sulle strade innevate è consentito l'impiego di pneumatici chiodati.
Qual è il limite di alcol alla guida in India?
Limite consentito 0%. La polizia usa raramente l'alcol-test, ma al conducente sospettato può comunque intimare di fermarsi; per la guida in stato di ebbrezza si rischiano multe fino a 10.000 rupie e detenzione fino a sei mesi, che in caso di recidiva salgono a due anni e 15.000 rupie.
Strade pericolose
Le strade sono pericolose in tutto il Paese. Se si viaggia con un autista, conviene chiedergli esplicitamente la massima prudenza nella guida.
È sicuro guidare di notte in India?
Meglio evitare di viaggiare di notte in auto o in autobus sulle strade extraurbane: il rischio di incidenti è elevato, anche per la presenza di animali vaganti e ostacoli sulla carreggiata. Per gli spostamenti a medio-lungo raggio è da preferire il treno o l'aereo.
Truffa taxi e hotel
All'arrivo in aeroporto conviene servirsi dell'agenzia che offre il servizio di taxi prepagato, anche se truffe sono state segnalate perfino a chi aveva prenotato un taxi prepagato: il tassista sostiene che l'hotel prescelto sia al completo o che la città non sia sicura per via di disordini, poi dirotta il turista verso falsi uffici informazioni governativi che vendono viaggi alternativi a costi esosi. Serve un cellulare con roaming internazionale attivo o una SIM locale con connessione dati, per chiamare direttamente l'albergo e farsi confermare la cosa. Non accettare passaggi in auto da sconosciuti e non fare l'autostop.
Le cose su cui si inciampa
Si può portare un telefono satellitare o Starlink in India?
Introdurre o usare telefoni e dispositivi satellitari o GPS non previamente autorizzati dalle autorità indiane è vietato e perseguibile penalmente: stranieri arrivati in India con apparecchi satellitari sono stati fermati e poi processati, e l'apparecchio viene sempre requisito. Anche rice-trasmittenti, telescopi e apparecchi simili sono soggetti ad autorizzazione. Senza previa autorizzazione sono tassativamente proibiti l'importazione e il volo di aeromobili senza equipaggio: droni, mongolfiere, parapendio, deltaplano, ultraleggeri.
Via terra serve il visto
L'ingresso in India via terra è consentito solo con visto ordinario rilasciato dalle autorità diplomatico-consolari indiane: l'eVisa permette ingresso e reingresso esclusivamente per via aerea, da un elenco chiuso di aeroporti. Entrare senza un visto valido è considerato un reato grave, punito da due a otto anni di detenzione, e chi resta oltre la scadenza o non si registra al Foreigners Regional Registration Office rischia il fermo di polizia, il divieto temporaneo di espatrio e l'inserimento nella black list di chi non può rientrare. Tutti i cittadini stranieri devono inoltre compilare online la Carta di Arrivo Elettronica, fino a 72 ore prima dell'arrivo, da esibire all'Ufficio Immigrazione.
Sigarette elettroniche vietate
Sono vietati pubblicità, produzione, importazione, esportazione, trasporto, vendita, distribuzione e immagazzinamento di sigarette elettroniche e prodotti simili. Anche alla prima violazione si rischiano la detenzione fino a un anno e una multa fino a 1.300 euro: meglio non portarle affatto.
Droga e alcol
La legislazione sugli stupefacenti è particolarmente rigida: fino a dieci anni di reclusione per il possesso di quantità anche modeste, senza distinzione tra droghe leggere e pesanti ma solo tra uso individuale e uso commerciale, e in caso di recidiva si può arrivare alla pena capitale. Le regole sull'alcol cambiano da uno Stato all'altro: è completamente vietato in Gujarat, Kerala, Bihar, Nagaland e Manipur, altrove consentito solo a determinate condizioni oppure proibito nei "dry days". Da evitare gli alcolici a poco prezzo provenienti da distillerie non autorizzate, che in passato hanno causato decessi.
Veicolo, droni e permessi
Assicurazione del veicolo
L'autorità di vigilanza assicurativa indiana (IRDAI) afferma nel suo Handbook on Motor Insurance, una guida di informazione generale, che l'assicurazione di responsabilità civile verso terzi è obbligatoria per tutti i veicoli che circolano sulle strade pubbliche dell'India e copre la responsabilità per lesioni e danni causati ad altri. Il manuale non tratta i veicoli immatricolati all'estero né la Carta Verde. (Insurance Regulatory and Development Authority of India (IRDAI) — Handbook on Motor Insurance)
Si può portare e far volare un drone in India?
La Direzione generale del commercio estero dell'India (DGFT) stabilisce, nella Notifica 54/2015-20 del 9 febbraio 2022, che l'importazione di droni completi (CBU), semi-smontati (SKD) o completamente smontati (CKD) è vietata, con eccezioni per enti governativi, istituti di istruzione riconosciuti, enti di ricerca e sviluppo riconosciuti e produttori di droni (per scopi di ricerca e sviluppo), e per scopi di difesa e sicurezza, previa autorizzazione all'importazione rilasciata dalla DGFT. L'importazione di componenti di droni è «libera» (Free). La condizione sui droni non menziona i bagagli dei viaggiatori. (Directorate General of Foreign Trade (India) — Notification No. 54/2015-20 dated 09.02.2022 (ITC(HS) 2022), Annexure I, Chapter 88 Policy Condition 03)
Telefoni satellitari
La dogana indiana (CBIC) riporta nella sua guida per i viaggiatori internazionali il modulo di dichiarazione doganale CBD-I delle regole sul bagaglio in vigore dal 2 febbraio 2026: il modulo chiede se porti in India un telefono satellitare e, se la risposta è sì, devi presentarti al funzionario doganale al canale rosso. (CBIC (Indian Customs) — Guide for International Travellers)
Ci vai con il tuo mezzo?
In India lavorano 19 guide locali su GuideMeet: conoscono strade, permessi e zone da evitare. Le contatti direttamente, gratis e senza commissioni.
Ritesh Sood
Manali, India
Devendra Singh
Delhi, India
Rajesh Thakur
Palampur, India
Aries Moto Tours
Málaga, Spagna
Adventure Trail Nepal
Kathmandu, Nepal
Saurabh Rai
Leh, Leh 194101
Viaggi con guide locali
Nuove su GuideMeet
Lalit Prakash Pillai
Leh, Leh 194101
Prima di fidarti di queste informazioni
Questa è la nostra sintesi di una scheda del Ministero degli Affari Esteri italiano, pubblicata il 24 giugno 2026. La riassumiamo in buona fede, ma non possiamo garantire che sia esatta, aggiornata o completa, e non ci assumiamo responsabilità per le decisioni prese sulla base di essa. Le regole cambiano senza preavviso e le applicano i funzionari alla frontiera, non i siti web. Leggi sempre la pagina originale prima di partire per India. Dove il profilo di una guida mostra «Licenza verificata», abbiamo trovato quella licenza nel registro pubblico ufficiale; per il resto GuideMeet non ha modo di verificare che una singola guida rispetti gli standard citati qui: chiediglielo direttamente.
I punti di "Veicolo, droni e permessi" vengono da fonti ufficiali del paese stesso, citate accanto a ciascuno.
Fonte: Viaggiare Sicuri — Italian Ministry of Foreign Affairs, aggiornata il 24 giugno 2026. Ultimo controllo di GuideMeet: 7 ottobre 2026.