Regole per viaggiare in veicolo in Thailandia
La nostra sintesi della scheda paese pubblicata da Viaggiare Sicuri (Ministero degli Affari Esteri) il 3 settembre 2026.
Che patente serve
- Auto — Sono riconosciute entrambe le patenti internazionali: il modello della Convenzione di Ginevra del 1949, valido un anno e utilizzabile nei 101 Paesi aderenti, e il modello della Convenzione di Vienna del 1968, valido tre anni e utilizzabile negli 84 Paesi aderenti.
- Moto — In Thailandia le categorie di patente, e le procedure per ottenerle, sono del tutto distinte per auto e moto, e la sola patente B non permette di guidare moto. Prima di partire fatti apporre dalla Motorizzazione, sulla patente internazionale, i timbri per tutte le categorie A e A1 a cui hai diritto: senza la categoria giusta rischi multe e, in caso di incidente, di restare senza copertura assicurativa.
Il permesso internazionale riporta le categorie che copre: controlla che le tue includano il mezzo che guiderai davvero. La patente per l'auto non vale per la moto, e un camper pesante o un camion possono richiedere una categoria superiore.
Al volante
- Assicurazione — Nessuna polizza straniera è riconosciuta: bisogna stipulare una polizza temporanea alla frontiera, entrando nel Paese.
- Permesso d'ingresso del veicolo — I veicoli privati hanno bisogno di un'autorizzazione all'ingresso rilasciata dalla Motorizzazione thailandese, che copre moto, auto fino a 9 posti e furgoni fino a 3.500 kg. Gli stranieri devono passare da un'agenzia di viaggio thailandese, che raccoglie i documenti, li presenta e poi consegna il permesso. Una volta ricevuti tutti i documenti, l'autorizzazione arriva entro 30 giorni.
- Permesso per i ricambi — I pezzi di ricambio per veicoli non si possono importare in franchigia e serve un permesso del Ministero dell'Industria.
- Guida a sinistra — Si guida a sinistra e si sorpassa a destra.
- Alcol e nuove regole — Il limite è 0,05%, e dal 1° giugno 2025 le norme sulla guida in stato di ebbrezza sono più severe. Le stesse misure hanno aumentato le multe per guidatori e passeggeri di ciclomotori senza casco, anche per tragitti brevissimi, e intensificato controlli e sanzioni per guida irregolare, eccesso di velocità e contromano.
- Casco e cinture — Il casco è obbligatorio per i motociclisti e dal 5 settembre 2022 le cinture sono obbligatorie anche sui sedili posteriori. Le sanzioni per le infrazioni stradali sono particolarmente elevate.
- Scooter — L'OMS mette la Thailandia fra i Paesi con più vittime della strada fra chi guida scooter e moto, circa 5.500 morti l'anno, spesso per l'inesperienza con la guida a sinistra e il traffico caotico. Moto e scooter noleggiati da alberghi e resort spesso non sono registrati e non potrebbero circolare legalmente su strada: verifica che il contratto preveda un'adeguata copertura assicurativa. Non lasciare mai il passaporto come garanzia, ma versa piuttosto una cauzione.
- Dopo un incidente — Se in un incidente sono coinvolte altre persone si rischiano conseguenze anche penali e l'obbligo di restare nel Paese fino alla fine del procedimento giudiziario.
Le cose su cui si inciampa
- Timbro alle frontiere terrestri — Se entri via terra, verifica che le autorità di frontiera thailandesi timbrino davvero il passaporto. Chi ne era privo è dovuto tornare a proprie spese a quel valico prima di poter lasciare il Paese, e alcuni sono stati processati per immigrazione clandestina ed espulsi. Dal 1° maggio 2025 chiunque entri, in aereo, via terra o via mare, deve compilare online la Thailand Digital Arrival Card (TDAC) nelle 72 ore prima dell'arrivo e mostrare la conferma, che non è un visto; attenzione ai siti TDAC falsi.
- Soggiorno senza visto — Dal 15 settembre 2026 i cittadini italiani possono entrare senza visto per turismo per 30 giorni, prorogabili una volta di altri 30 presso l'ufficio immigrazione, che decide caso per caso. All'ingresso bisogna mostrare un biglietto di uscita dalla Thailandia entro 60 giorni, e possono essere chiesti mezzi di sussistenza, di norma 20.000 THB in contanti a persona o 40.000 per nucleo familiare. L'esenzione si può usare al massimo due volte per anno solare, gli agenti di frontiera hanno ampia discrezionalità sui sospetti visa run, e restare oltre il consentito è reato e può portare ad arresto, carcere ed espulsione a proprie spese.
- Sigarette elettroniche e cannabis — È espressamente vietato possedere, usare, vendere, importare ed esportare sigarette elettroniche e loro componenti, anche usa e getta: chi viene trovato con una rischia una multa pari a cinque volte il valore e anche il carcere. La cannabis a uso ricreativo resta vietata nonostante la legalizzazione a scopo medico del 2022, e dal 26 giugno 2025 anche nei negozi autorizzati serve la prescrizione medica per acquistarla.
- Leggi severe — Reati considerati minori altrove, come il furto di oggetti di poco valore, piccole quantità di droghe leggere o la permanenza oltre il visto, portano all'arresto immediato e al processo, e gli indagati restano in carcere a meno che il giudice non fissi una cauzione onerosa, con il passaporto trattenuto dalla polizia. La lesa maestà (art. 112) è punita con 3-15 anni per ogni capo d'accusa, cumulabili, e si applica anche a commenti fra privati o sui social, al vilipendio di simboli nazionali come la bandiera e alle manifestazioni politiche che toccano la monarchia. Perfino recensioni online molto negative di alberghi o locali hanno portato in qualche caso a denunce per diffamazione.
Prima di fidarti di queste informazioni
Questa è la nostra sintesi di una scheda del Ministero degli Affari Esteri italiano, pubblicata il 3 settembre 2026. La riassumiamo in buona fede, ma non possiamo garantire che sia esatta, aggiornata o completa, e non ci assumiamo responsabilità per le decisioni prese sulla base di essa. Le regole cambiano senza preavviso e le applicano i funzionari alla frontiera, non i siti web. Leggi sempre la pagina originale prima di partire per Thailandia. GuideMeet non ha modo di verificare che una singola guida rispetti gli standard citati qui: chiediglielo direttamente.
Fonte: Viaggiare Sicuri — Italian Ministry of Foreign Affairs, aggiornata il 3 settembre 2026. Ultimo controllo di GuideMeet: 20 settembre 2026.