Sicurezza in Spagna: cosa deve sapere chi viaggia in veicolo
La nostra sintesi della scheda paese pubblicata da Viaggiare Sicuri (Ministero degli Affari Esteri) il 3 agosto 2026.
Sicurezza
- Targhe straniere nel mirino — Si registrano furti ai danni di veicoli con targa straniera vicino ad aree di sosta e stazioni di servizio. Le rapine sono frequenti sui tratti autostradali, in particolare sull'autostrada mediterranea AP7, e sono segnalati furti nelle auto nei parcheggi pubblici vicino alla Cattedrale di Siviglia e in quelli non custoditi di Cordoba.
- Microcriminalità — Come in tutte le grandi città europee, anche in quelle spagnole c'è microcriminalità, soprattutto nelle zone turistiche e sui mezzi pubblici. Nei luoghi più affollati serve attenzione: conviene girare con copie dei documenti, lasciando gli originali in un luogo custodito, e denunciare alla polizia ogni furto.
- Zone a rischio — Il ministero segnala Madrid (il mercato domenicale del Rastro, il centro storico e la Puerta del Sol, il Mercato San Miguel, Plaza Santa Ana, il parco del Retiro, l'aeroporto di Barajas), Barcellona (porto, Ramblas, Raval, Barrio Gótico, Sagrada Familia, spiaggia della Barceloneta, grandi magazzini, aeroporto del Prat), la Costa Brava, la Costa del Sol e le principali località della costa mediterranea, le zone più turistiche delle Canarie come Playa de las Américas e Playa del Inglés, e poi il centro di Siviglia, il centro storico di Palma la sera, Ibiza e la Judería, la Mezquita e il centro storico di Cordoba.
- Incendi e caldo — D'estate le temperature diventano molto alte e con loro il rischio di incendi: provocarne uno è reato, quindi bisogna spegnere bene i mozziconi e rispettare alla lettera il divieto di accendere barbecue nelle aree forestali. Un incendio può diventare pericoloso in pochissimo tempo: va segnalato subito al 112, seguendo le indicazioni delle autorità locali. Sono possibili sia lunghe siccità sia inondazioni improvvise, quindi conviene seguire le allerte dell'agenzia meteorologica nazionale (AEMET).
- Calima alle Canarie — Le Canarie sono spesso interessate dalla calima, venti caldi da est o sud-est carichi di polvere e sabbia in sospensione. La visibilità si riduce molto e possono esserci disturbi respiratori, soprattutto per chi soffre di patologie croniche.
- Manifestazioni — Meglio evitare manifestazioni e assembramenti, che possono essere organizzati anche con brevissimo preavviso, specialmente in Catalogna e nelle città basche di San Sebastián e Bilbao. I grandi eventi possono anche comportare restrizioni temporanee al traffico o alla mobilità.
Prima di fidarti di queste informazioni
Questa è la nostra sintesi di una scheda del Ministero degli Affari Esteri italiano, pubblicata il 3 agosto 2026. La riassumiamo in buona fede, ma non possiamo garantire che sia esatta, aggiornata o completa, e non ci assumiamo responsabilità per le decisioni prese sulla base di essa. Le regole cambiano senza preavviso e le applicano i funzionari alla frontiera, non i siti web. Leggi sempre la pagina originale prima di partire per Spagna. GuideMeet non ha modo di verificare che una singola guida rispetti gli standard citati qui: chiediglielo direttamente.
Fonte: Viaggiare Sicuri — Italian Ministry of Foreign Affairs, aggiornata il 3 agosto 2026. Ultimo controllo di GuideMeet: 20 settembre 2026.