Sicurezza in Brasile: cosa deve sapere chi viaggia in veicolo
La nostra sintesi della scheda paese pubblicata da Viaggiare Sicuri (Ministero degli Affari Esteri) il 9 settembre 2026.
Sicurezza
- Criminalità — Il tasso di criminalità è alto e aggravato da un diffuso ricorso all'omicidio anche per futili motivi, quindi serve vigilanza elevata in tutto il territorio. Rapine a mano armata, sequestri-lampo con richiesta di ritirare denaro al bancomat e scippi si verificano con frequenza anche nei quartieri di classe media e medio-alta, e colpiscono anche i turisti stranieri: non portare con te oggetti di valore, tieni una somma di contanti sufficiente da consegnare in caso di rapina, non opporre mai resistenza agli assalitori e presenta subito denuncia alla polizia. I furti sono particolarmente comuni sulle spiagge pubbliche, compresi gli "arrastões", in cui grandi gruppi di ladri attraversano un'area della spiaggia razziando ogni cosa.
- Favelas e GPS — Le favelas esistono in tutte le principali città brasiliane, a volte a ridosso delle aree frequentate dai visitatori, e in molte di esse, a Rio de Janeiro in particolare, la sicurezza è precaria o inesistente. Qualsiasi visita può essere molto pericolosa, comprese quelle alle cosiddette favelas pacificate e quelle proposte da guide e operatori turistici specializzati, perché scontri armati e sparatorie tra polizia e bande sono un evento regolare e imprevedibile e la violenza può riversarsi nelle aree cittadine limitrofe. Le favelas non sono indicate dai navigatori GPS: non spostarti affidandoti unicamente alle mappe GPS e diffida degli autisti che lo fanno, perché ci si può ritrovare dentro anche senza volerlo.
- Una guida nell'interno — Le aree interne, e in particolare la regione amazzonica, richiedono un'informazione specifica prima di partire, soprattutto se non si viaggia con un tour organizzato. Il ministero scrive che per visitare zone distanti dai centri abitati è necessario essere sempre accompagnati da una guida esperta, e la stessa raccomandazione vale per il Pantanal del Mato Grosso.
- Aree di frontiera — Le aree vicine alle frontiere terrestri del Brasile con Venezuela, Colombia, Perù, Bolivia, Guyana, Suriname, Guyana francese e Paraguay pongono criticità per via di traffici e criminalità, e il confine con il Venezuela è indicato come area di specifico rischio, con una consistente comunità di rifugiati. Il resto del Brasile si può visitare adottando le normali precauzioni.
- Città satellite di Brasilia — È fortemente sconsigliato recarsi nelle cosiddette città satellite della capitale, con particolare riferimento a Ceilandia, Paranoá, Santa Maria e São Sebastião ma anche Planaltina e Samambaia, soprattutto nelle ore notturne. In concomitanza con eventi culturali e festivi di grande rilievo aumentano gli atti di delinquenza a danno dei turisti: i periodi che richiedono più attenzione sono il Capodanno e il Carnevale, in particolare a Rio de Janeiro, Salvador, San Paolo e Recife.
- Alluvioni, siccità e incendi — Inondazioni improvvise e frane sono comuni e avvengono con frequenza sempre maggiore, interessano anche le grandi concentrazioni urbane e nei casi più estremi provocano morti e sfollati; le stagioni delle piogge vanno da gennaio a luglio nel nord, da novembre a marzo nel sud e sud-est e da aprile a luglio nel nord-est, e le inondazioni stagionali possono ridurre la fornitura di servizi essenziali. Tra giugno e settembre Brasilia e l'interno del paese vivono periodi estremamente secchi, con umidità sotto il 10% e approvvigionamento idrico compromesso. Gli incendi boschivi sono comuni da maggio a settembre, zona amazzonica compresa, con rischi per la qualità dell'aria nelle aree colpite dalla siccità.
Prima di fidarti di queste informazioni
Questa è la nostra sintesi di una scheda del Ministero degli Affari Esteri italiano, pubblicata il 9 settembre 2026. La riassumiamo in buona fede, ma non possiamo garantire che sia esatta, aggiornata o completa, e non ci assumiamo responsabilità per le decisioni prese sulla base di essa. Le regole cambiano senza preavviso e le applicano i funzionari alla frontiera, non i siti web. Leggi sempre la pagina originale prima di partire per Brasile. GuideMeet non ha modo di verificare che una singola guida rispetti gli standard citati qui: chiediglielo direttamente.
Fonte: Viaggiare Sicuri — Italian Ministry of Foreign Affairs, aggiornata il 9 settembre 2026. Ultimo controllo di GuideMeet: 20 settembre 2026.