Regole per viaggiare in veicolo in Bolivia
La nostra sintesi della scheda paese pubblicata da Viaggiare Sicuri (Ministero degli Affari Esteri) il 13 agosto 2026.
Che patente serve
- Tutti i veicoli — Serve la patente internazionale, modello Convenzione di Ginevra 1949: per le patenti italiane non esiste un accordo di reciprocità.
Il permesso internazionale riporta le categorie che copre: controlla che le tue includano il mezzo che guiderai davvero. La patente per l'auto non vale per la moto, e un camper pesante o un camion possono richiedere una categoria superiore.
Al volante
- Assicurazione — La responsabilità civile auto, chiamata SOAT, è obbligatoria.
- Strade poco asfaltate — Solo una minima parte della rete stradale è asfaltata. Chi noleggia un'auto farebbe bene a scegliere un fuoristrada e a guidare con estrema prudenza.
- Pullman e minibus — Il ministero sconsiglia pullman e minibus extraurbani, per quanto molto comuni in Bolivia. Gli incidenti, anche gravissimi, sono frequenti per le condizioni delle strade, la scarsa manutenzione dei mezzi, la mancanza di controlli e il mancato rispetto delle norme di circolazione.
- Taxi — Meglio usare solo taxi autorizzati, prenotati tramite l'albergo o per telefono. Conviene controllare i siti della città in cui ci si trova, che possono segnalare app con le compagnie sicure e le tariffe autorizzate, e alcuni servizi mandano in anticipo i dati dell'auto e dell'autista.
- Stagione delle piogge — Da novembre ad aprile le piogge intense portano un forte rischio di frane, inondazioni e straripamenti in tutto il paese. Serve attenzione anche negli spostamenti dentro La Paz e nei parchi nazionali, evitando i percorsi fluviali.
Le cose su cui si inciampa
- Droga e coca — La legge boliviana sugli stupefacenti è molto severa: punisce con almeno 8 anni di carcere non solo il trasporto ma anche il semplice possesso di cocaina, marijuana o altre droghe, anche in piccolissime quantità e per uso personale. Non è consentito nemmeno esportare foglie di coca o bustine di tè di coca.
- Farmaci come droghe — Sostanze che altrove sono normali medicinali figurano nella lista boliviana delle sostanze controllate, e senza l'autorizzazione del Ministero della Salute si rischia l'accusa di possesso e traffico, con arresto e pena minima di 8 anni. Conviene avere con sé la ricetta, un certificato medico con le quantità da assumere e la fattura d'acquisto, e dichiarare i farmaci in dogana, lasciandoli lì se richiesto; in alternativa si porta solo la dose necessaria al viaggio.
- Chiedere 90 giorni — Il visto non serve fino a tre mesi, ma alla frontiera di solito timbrano 30 giorni se non si chiede altro. Chi pensa di restare più di 30 giorni, fino a 90, deve dirlo al momento dell'ingresso.
- Formulario 250 — All'arrivo si compila il Formulario 250, la dichiarazione giurata del bagaglio accompagnato e della valuta in entrata e in uscita. Vanno dichiarati gli importi superiori a 10 mila dollari USA o l'equivalente in altra moneta.
Prima di fidarti di queste informazioni
Questa è la nostra sintesi di una scheda del Ministero degli Affari Esteri italiano, pubblicata il 13 agosto 2026. La riassumiamo in buona fede, ma non possiamo garantire che sia esatta, aggiornata o completa, e non ci assumiamo responsabilità per le decisioni prese sulla base di essa. Le regole cambiano senza preavviso e le applicano i funzionari alla frontiera, non i siti web. Leggi sempre la pagina originale prima di partire per Bolivia. GuideMeet non ha modo di verificare che una singola guida rispetti gli standard citati qui: chiediglielo direttamente.
Fonte: Viaggiare Sicuri — Italian Ministry of Foreign Affairs, aggiornata il 13 agosto 2026. Ultimo controllo di GuideMeet: 20 settembre 2026.