Sicurezza in Benin: cosa deve sapere chi viaggia in veicolo
La nostra sintesi della scheda paese pubblicata da Viaggiare Sicuri (Ministero degli Affari Esteri) il 19 maggio 2026.
Sicurezza
- Aree sconsigliate — Per criminalità, terrorismo e rapimenti il ministero sconsiglia di recarsi nella città di Kandi e in tutte le aree a nord e a est fino ai confini con Burkina Faso, Niger e Nigeria; nella città di Tanguieta e in tutte le aree a nord e a ovest fino ai confini con Burkina Faso e Togo; nei parchi nazionali Pendjari e W-Arly-Pendjari; nelle zone di caccia Pendjari, Atacora e Djona; sulla RNIE 7 tra Banikoara e Segbana e sulla RN 10 tra Nikki e Segbana.
- Terrorismo nel nord — Banditi, organizzazioni criminali e gruppi terroristici sono attivi in Benin, in particolare nelle aree settentrionali al confine con Burkina Faso e Niger, e gli attacchi possono verificarsi con poco o nessun preavviso contro negozi, mercati, hotel, luoghi di culto, ristoranti, bar, scuole, installazioni governative e hub di trasporto. Tra il novembre 2021 e il settembre 2022 si sono registrati 28 attacchi e attentati di stampo jihadista, incidenti gravi si sono verificati anche nel corso del 2024 e due attacchi nel gennaio e nell'aprile 2025 hanno provocato la morte di oltre 100 militari beninesi. Il 7 dicembre 2025 un tentativo di colpo di stato militare è stato represso dalle forze di sicurezza.
- Rischio rapimenti — I cittadini stranieri possono essere esposti al rischio di rapimenti, in particolare nell'estremo nord del paese: i parchi nazionali della Pendjari e del W-Arly-Pendjari e le zone adiacenti, e le aree rurali dei dipartimenti dell'Atakora, dell'Alibori e di Borgou. Il ministero consiglia di evitare anche le zone di caccia di Mékrou e di Djona e la zona di frontiera del nord-est con la Nigeria, dalla periferia di Malanville fino ai dintorni di Nikki.
- Rapine di notte — Rapine e aggressioni, anche a danno di stranieri, si verificano spesso: di solito di notte e in luoghi isolati, più frequentemente nelle aree urbane e nei mercati affollati. Serve particolare cautela in tutte le zone di periferia urbana, specialmente dopo il tramonto.
- Strade verso Lagos — Il ministero consiglia di evitare, nelle ore notturne, le strade che collegano Cotonou con le città nigeriane di Badagry e Lagos.
- Inondazioni — Nella stagione delle piogge, da inizio aprile a fine ottobre, si verificano inondazioni soprattutto nelle aree rurali, ma anche in certe zone periferiche di Cotonou e Porto Novo, dovute oltre che all'abbondanza delle precipitazioni alle carenti fognature e all'abusivismo edilizio nei pressi dei fiumi principali.
Prima di fidarti di queste informazioni
Questa è la nostra sintesi di una scheda del Ministero degli Affari Esteri italiano, pubblicata il 19 maggio 2026. La riassumiamo in buona fede, ma non possiamo garantire che sia esatta, aggiornata o completa, e non ci assumiamo responsabilità per le decisioni prese sulla base di essa. Le regole cambiano senza preavviso e le applicano i funzionari alla frontiera, non i siti web. Leggi sempre la pagina originale prima di partire per Benin. GuideMeet non ha modo di verificare che una singola guida rispetti gli standard citati qui: chiediglielo direttamente.
Fonte: Viaggiare Sicuri — Italian Ministry of Foreign Affairs, aggiornata il 19 maggio 2026. Ultimo controllo di GuideMeet: 20 settembre 2026.